articolo del 2 novembre scorso, ripubblicato a seguito della replica del consigliere Vaccara
I fatti
Le alghe marce, chiuse da più di cinque mesi nelle acque del porto, stavano per essere smaltite direttamente in mare. Ormai, partendo dal fondo, avevano formato una sorta di isola compatta che occupava la metà dello specchio d’acqua del porto, sulla quale si poteva camminare sopra.
È ad aprile scorso che, durante le operazioni di bonifica, i cingolati avevano cominciato a lanciare al di là del molo quello che ormai si presentava come una melma nera, a pochi metri dalla spiaggia attigua, quando è intervenuta l’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) di Trapani.
Ma qualche giorno dopo, il quotidiano La Sicilia scrive che l’Arpa consiglia di lasciare le alghe in mare, mentre il Giornale di Sicilia parla di “smaltimento secondo norma”, riportando alcune dichiarazioni dell’ingegnere del Comune, Giuseppe Taddeo: “Ci rendiamo conto che queste alghe devono restare a mare in quanto costituiscono un deterrente al fenomeno dell’erosione delle coste. Se continuassimo a levare le foglie di posidonia sicuramente creeremmo un danno ambientale”.
Oggi emerge che l’Arpa, in realtà, non solo aveva diffidato i responsabili dei lavori del Comune a non proseguire con lo sversamento in mare ma, attraverso le proprie funzioni di polizia giudiziaria, aveva già trasmesso alla Procura di Marsala la notizia di reato per smaltimento illecito di rifiuti.
Le spiegazioni dell’Arpa
Abbiamo incontrato il dottor Domenico Trapani, della sezione acque dell’Arpa, presente al momento del controllo.
Ci può spiegare cosa è successo a Selinunte, lo scorso mese di aprile?
Il 9 aprile siamo intervenuti a seguito di una segnalazione. Stavano smaltendo le alghe direttamente in mare. Arrivati sul posto, oltre che a verificarne le evidenti tracce, abbiamo avuto anche l’ammissione dei geometri del Comune, responsabili dei lavori, che però si sono giustificati dicendo che hanno dovuto farlo per liberare alcune barche incagliate tra le alghe.
Quindi non avevano in programma di ributtare tutte le alghe in mare?
Questo è quello che affermano loro, poi sarà l’autorità giudiziaria a fare le giuste valutazioni. In ogni caso, anche se si fosse davvero trattato di liberare le barche, mi sembra evidente che questa melma non poteva essere presa e lanciata in mare senza alcuna autorizzazione.
E le indicazioni dell’Arpa riportate dai giornali? Qualche giorno dopo si leggeva su La Sicilia che voi avevate consigliato di lasciare le alghe in mare.
Non è vero. Noi non abbiamo fornito alcuna indicazione. Ci siamo limitati a ravvisare l’esistenza di un reato, comunicandolo alla Procura. Tutto qui. Poi, è evidente che non si può impedire alle alghe di tornare in mare spontaneamente, senza la mano dell’uomo.
Al momento del nostro intervento stava per essere realizzato anche un varco nel molo, in modo da poter creare una corrente per evitare in futuro accumuli così consistenti.
Se, in seguito a quell’apertura, le foglie di posidonia fossero uscite in modo naturale, non avremmo potuto ravvisare alcun reato. Dire questo non significa certo consigliare di non raccogliere le alghe.
Però il Giornale di Sicilia ha parlato di “smaltimento secondo norma”. E l’ingegnere Taddeo del Comune di Castelvetrano ha dichiarato che se si togliessero le alghe si produrrebbe un danno ambientale, per via dell’erosione delle coste. È così?
Beh, se lo smaltimento fosse davvero avvenuto secondo norma, l’Arpa non avrebbe avuto alcun motivo per comunicare alla procura il reato di smaltimento illecito di rifiuti. Si tratta di un rifiuto che ha anche un codice ben preciso: il 200201.
Insomma, qualsiasi spostamento innaturale delle alghe deve necessariamente essere autorizzato. Poi è possibile anche lasciare le alghe spiaggiate in loco contro l’erosione delle coste, ma è evidente che questa possibilità non riguarda il caso in questione. Le dirò di più, una circolare del Dipartimento Regionale Territorio e Ambiente, dello scorso 8 maggio, non fa che confermare la correttezza del nostro intervento. Infatti, anche nel caso di spostamento temporaneo, la circolare prescrive che bisogna procedere alla rimozione di eventuali rifiuti di origine antropica (plastica, vetro, alluminio, etc.) presenti all’interno della banquette, che dovranno essere smaltiti secondo la normativa vigente. E comunque sempre con le necessarie autorizzazioni.
La Bonifica e il Varco
In un porticciolo, frequentato da pescatori, turisti, residenti e villeggianti, dove non c’è l’ombra di un cestino, è molto probabile che mischiata alle alghe ci sia stata anche una considerevole quantità di rifiuti “antropici”, così come li chiama l’Arpa. Questa consapevolezza, insieme alle percezioni visive ed olfattive di tanti cittadini, può darci un’idea sulla natura di quella melma che soltanto con grande sforzo poteva essere ancora chiamata “posidonia”.
Anche lo stesso sindaco di Castelvetrano, Gianni Pompeo, in un’ordinanza del 2007 aveva correttamente assimilato le alghe asportate ai rifiuti solidi urbani, da trasportare in discarica autorizzata.
Ma prima della stagione estiva 2009, dopo più di quattro mesi di porto intasato, il vicesindaco Francesco Calcara firma l’affidamento dei lavori, con procedimento d’urgenza, incaricando l’impresa Durante S.r.l. per “l’esecuzione dei lavori di allontanamento e sgombero delle alghe depositate all’interno del porto di Marinella di Selinunte, facendo ricorso – si legge nella disposizione – all’uso di un’apposita chiatta galleggiante e di un adeguato escavatore compreso operatori, il tutto per un importo complessivo di 40mila euro”.
Pochi, rispetto ai 75mila euro del 2008. Come mai?
La chiatta, l’escavatore e gli operatori c’erano anche l’anno scorso, quelli che mancano sono i camion per il trasferimento del materiale in discarica. Tutto è racchiuso nella parola “allontanamento”, dalla quale si potrebbe dedurre che nei piani del Comune non c’era l’asportazione delle alghe e il loro smaltimento in discarica autorizzata (come invece specificato nella delibera di giunta dello scorso anno) ma, con ogni probabilità, il più economico sversamento in mare aperto, dove non occorrono camion e non bisogna pagare la discarica.
Operazione possibile solo in casi eccezionali e con le necessarie autorizzazioni, certamente diverse da quelle relative alla realizzazione del varco nel molo, costruito per creare una corrente attraverso la quale impedire il ristagno delle alghe fresche dentro lo specchio d’acqua e costato 86mila euro.
A conti fatti, tra varco e bonifica, sono stati spesi 161mila euro, senza però prevedere il trasporto del materiale inquinante in discarica. Dopo l’intervento dell’Arpa però si è comunque fatto ricorso all’uso dei camion e le “foglie di posidonia”, ormai arricchite da tante altre componenti molto meno naturali, sono state portate via su gomma.
Dopo la fine dei lavori però, in alcune zone del porto, si vedevano ancora masse di alghe appena 40 centimetri sotto il pelo dell’acqua. Accumuli che dopo l’estate, nonostante il varco, sono rimasti dov’erano.
Intanto dall’Arpa di Trapani, il dottor Antonio Carruba, responsabile del settore acqua, aggiunge che in quel caso sarebbe stato più opportuno prima bonificare lo specchio d’acqua, portando a discarica autorizzata la melma, e soltanto dopo realizzare il varco nel molo.
Egidio Morici www.500firme.it
Per l’Isola (quindicinale di informazione per la provincia di Trapani)



Ciao Giuseppe ti mando la mia richiesta che è stata protocollata al Comune di Castelvetrano il 27.08.2009 al n° 38423 e come vedi indirizzata anche ai Consiglieri Comunali per conoscenza e quindi anche al consigliere Vaccara. I dati richiesti non mi sono stati rilasciati, in compenso con nota prot. n° 41395 del 16.09.09 il Segretario Comunale dott. L.E. Maggio testualmente mi risponde: ” In riferimento alla sua richiesta prot. n° 38423 del 27/08/09, dalla quale non si evince se è diretta ad avere copia degli atti o ad evidenziare eventuali futuri indirizzi sui comportamenti che deve assumere la Pubblica Amministrazione, Le comunico che il Responsabile del Procedimento viene individuato nella persona del Dott. Giuseppe Palmeri , il quale provvederà, in conformità al Regolamento sull’accesso agli atti, vigente in questo Comune, al rilascio di quanto da lei richiesto.
A tutt’oggi nessun dato mi è stato comunicato, dalla mia lettera il Segretario non ha capito quale potesse essere la mia richiesta, non sono stato chiaro nell’esprimermi. Mi sembrava di vivere un brutto sogno ma poi all’improvviso mi sono ricordato che i Segretari Comunali sono nominati direttamente dai Sindaci come gli Assessori ed all’improvviso tutto è diventato chiaro………..
Mi auguro che con il tuo intervento questi dati possano essere messi a disposizione dei cittadini.
Sati tranquillo che appena il modulo per il rimborso TIA sarà elaborato con tutte le modalità operative consequenziali di sicuro te ne trasmetterò una copia e la stessa sarà messa a disposizione di tutti i cittadini che in BUONA FEDE hanno pagato un tributo esoso ed iniquo. Dobbiamo investire in legalità e la richiesta di rimborso è un investimento in legalità contro una classe politica-dirigenziale che cura soltanto interessi politici e considera i cittadini polli da spennare!
Chiedo scusa agli altri lettori ma questo non è solo un dialogo tra me e Giuseppe ma potrebbe essere l’inizio di una lotta per il ripristino della legalità nel nostro territorio!
Mitt. Genova Baldassare
via Leonardo Sciascia 12bis/4
91022- Castelvetrano
Al Segretario Comunale
Al Presidente del Consiglio Comunale
e.p.c. Ai Consiglieri Comunali
OGGETTO: 1)Richiesta dati
2)Comunicazione
Il sottoscritto Genova Baldassare nato a Castelvetrano il 23.03.54 ed ivi residente nella via L. Sciascia 12bis/4 comunica e porta a conoscenza delle SS.LL. che dal sito della Belice Ambiente ha scaricato la NEWLETTER n.1 del 20 agosto 2009 che integralmente si riporta “TIA, ILLUSTRATO IN ASSEMBLEA IL PIANO FINANZIARIO CHE ANDRÀ AI CONSIGLI
È stato illustrato nell’ultima riunione dell’assemblea intercomunale di controllo – svoltasi al Comune di Castelvetrano – il piano finanziario (insieme al quadro dei costi del servizio e dei coefficienti di determinazione della tariffa) che servirà ai consigli comunali degli undici paesi dell’Ambito per determinare la Tia 2009. Il Cga, infatti, con una sentenza del febbraio 2008 ha stabilito che la competenza ad approvare la Tia continua ad essere dei consigli comunali e non delle Autorità d’Ambito, perché manca ancora il decreto attuativo previsto dal codice dell’ambiente e che, in base all’ultima proroga legislativa, dovrà essere emanato dal Ministro dell’Ambiente entro il 31 dicembre 2009. Gli atti propedeutici alla determinazione della tariffa saranno adesso inviati ai comuni soci che entro il 30 settembre dovranno provvedere all’approvazione della tariffa d’igiene ambientale con atto del consiglio comunale. Laddove i consigli non si pronuncino, la tariffa 2009 sarà determinata sulla base dell’ultima tariffa validamente approvata”
Alla luce di quanto sopra lo scrivente comunica alle SS.LL che a tutt’oggi non ha ancora provveduto al pagamento della TIA per gli anni dal 2005 al 2009 perché i Sindaci proprietari della Belice Ambiente hanno determinato, motu proprio, in palese violazione di legge e dei rispettivi contratti di servizio, la TIA, (tariffa igiene ambientale) con aumentati anche del 350% ed operando una serie di illegittimità tali da ipotizzarsi un intervento della magistratura, anche di quella contabile, per le continue e palesi violazioni di legge e per le continue vessazioni a carico degli utenti.
Pertanto alla luce di quanto sopra ed essendo intendimento dello scrivente provvedere al pagamento per il servizio reso dalla Belice Ambiente per gli anni dal 2005 al 2009, si chiede:
a) copia conforme dell’atto deliberativo approvato dal Consiglio Comunale riportante l’ultima tariffa validamente approvata.
b) copia del piano finanziario per gli anni dal 2005 al 2009 presentato dalla Belice Ambiente al Comune di Castelvetrano ai sensi e per gli effetti della Deliberazione della Giunta Municipale n° 319 del 12.08.2004 avente per oggetto: Approvazione “contratto di servizio”, disciplinante i servizi che Belice Ambiente S.p.A. svolge per conto del Comune di Castelvetrano. (deliberazione questa firmata dal Sindaco dott. Gianni Pompeo che alla data odierna riveste la duplice carica di socio proprietario, quota parte, della Belice Ambiente e Presidente del Comitato Intercomunale di Controllo sulla Belice Ambiente.
L’occasione inoltre è propizia per comunicare e portare a conoscenza delle SS.LL. che il piano finanziario di cui in premessa, relativo all’anno 2009 (insieme al quadro dei costi del servizio e dei coefficienti di determinazione della tariffa) non può formare oggetto di discussione in Consiglio Comunale (se non come semplice dibattito di natura squisitamente politica) perché si andrebbe, come se non bastasse, a continuare ad operare in palese violazione di legge, e nello specifico si andrebbe a violare:
- l’art 172 comma e) del TUEL, che recita: al bilancio di previsione devono essere allegati le deliberazioni con le quali sono determinati, per l’esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d’imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonche’, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi;
Quindi alla luce di quanto sopra essendo già stato approvato il bilancio di previsione dell’anno 2009 il Consiglio Comunale non può assolutamente intervenire nella materia di che trattasi. In tal senso si citano e si rimanda alla Sentenza n° 6400/2006 del Consiglio di Stato ed in particolar modo alla Delibera n. 4/2009/PAR della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Toscana.
-l’art 7 rubricato ( Corrispettivo in regime di tariffa) della Deliberazione della Giunta Municipale n° 319 del 12.08.2004 sopracitata dove al comma 2 si legge “ Belice Ambiente S.p.A. si impegna a presentare al Comune, entro il 31 Agosto di ogni anno, la previsione dei costi e il programma dei servizi che saranno svolti nell’anno successivo sulla base di un Tariffario Generale” e al comma 7 si legge : “la tariffa agli utenti sarà applicata secondo quanto previsto dalle normative vigenti in materia e comunque concordata secondo le indicazioni del Comune” E come se non bastasse nella Carta dei Servizi allegata alla deliberazione in questione a pag. 19 si legge testualmente “ La tariffa Igiene Ambientale (T.I.A.) è deliberata dal Comune e verrà gradualmente riscossa dalla Società attraverso l’emissione di periodiche fatture”
Ci troviamo ancora una volta di fronte a fatti gravissimi che possono succedere solo con l’accordo tacito delle parti interessate, non si riesce a capire come di fronte ad un contratto di servizio, questo non venga rispettato dalle parti contraenti che oltremodo agiscono non per conto proprio ma in nome e per conto della collettività (violazione art 97 della Costituzione e violazione del “Principio della Tutela e della Buona Fede”)
Siamo di fronte a fatti inauditi, quando la Società d’Ambito e quindi i Sindaci, delegano altri Sindaci a controllare la Belice Ambiente di cui loro stessi ne sono i proprietari. Controllore e Controllato si identificano nello stesso soggetto. Ed è assurdo e non si capisce lo scopo perché a tutt’oggi i Sindaci proprietari della Belice Ambiente, artatamente, si spacciano come Autorità d’Ambito, quando di fatto la Belice Ambiente e l’Autorità d’Ambito sono due soggetti giuridicamente diversi ed oltremodo a tutt’oggi non si è ancora costituita l’Autorità d’Ambito in Provincia di Trapani in tal senso vedasi nota prot. n° 47867 del 30.10.08 dove il funzionario responsabile dell’Ufficio Tributi dott. Giuseppe Palmeri ha certificato che ad oggi non si è costituita l’Autorità d’Ambito in Provincia di Trapani.
La presente richiesta è rimessa ai sensi e per gli effetti della legge 241/90 e s.m.i.(legge sulla trasparenza). In attesa di positivo riscontro alla presente si inviano distinti saluti.
Castelvetrano lì 26/08/09
FIRMATO
Baldassare Genova ___________________________
Ma la cosa bella che rispondono soltanto cosa vogliono loro…. Io aspetto! Ho formulato delle precise domande! Tanto per sapere dove vanno a finire i soldi dei contribuenti…..
Scusate, quella dell’ing. Taddeo non è affatto una risposta. E’ invece un documento che non fa che peggiorare la situazione del comune. E’ semplice: l’ing. Parla di “allontanamento delle alghe via mare”.
Ma con quale autorizzazione???
Saro’ anch’io un anonimo, ma non sono mica scemo!!!!
Sig. Genova, guardi che “le carte” non sono per niente in regola.
Stia attento, perchè se analizza le questioni relative ai rifiuti, cosi’ come ha analizzato le carte di taddeo, rischia di perdere credibilita’.
X Riccardo , io non ho analizzato le carte dell’Ing. Taddeo in merito allo smaltimemnto delle alghe, ma le posso assicurare che conosco molto bene l’Ing, Taddeo, parleremo ancora tanto di questa figura, non si preoccupi, che è una risorsa INSOSTITUIBILE per l’AMMINISTRAZIONE ma cosa vuole che Le dica di PIU’ ?.
In quanto al suo richiamo ad attenzionare la questione sui rifiuti La posso tranquilizzare che in questi giorni vengono notificate a decine e decine di persone che si sono rivolte al sottoscritto per avere annullato il ruolo TIA anno 2005 i dispositivi delle sentenze che vedono i contribuenti che, ribadisco, si sono rivolti al sottoscritto vincenti nei confronti della Belice Ambiente e che non dovranno sborsare nemmeno un centesimo!!!! Le comunico che anche Lei potrà ottenere, pur non avendo presentato il ricorso in CTP, il rimborso di quanto versato illegittimamente nelle casse della Belice Ambiente. Al più presto darò a tutti le indicazioni operative!
A presto Baldo Genova
P.S. Non ho bisogno di leggere le carte per capire cosa succede e come funziona l’attività amministrativa nel Comune di Castelvetrano!!!!
Molto spesso sogno di camminare nel mio paese, proiettato nel passato, e precisamnete in un periodo storico ben definito e chi ti incontro? l’Imperatore, i Vassali, i Valvassori e i Valvassini, poi mi sveglio e quando riprendo a girare per la mia città non capisco se sono sveglio o che il sogno continua!
A presto.
Baldo Genova
Una domanda a l’Amministrazione Comunale e se vuole rispondere Ninni Vaccara che si e’ messo (l’unico) come per dovere a disposizione dei cittadini:
Ma a quanto ammontano le somme incassate dalla ditta Ausonia, San Gioprgio ora Tributi Italia relativamente alla lotta all’evasione ed elusione per il solo tributo Tarsu per gli anni che vanno dal 2000 aal 2008?
che sollazzevoli argomentazioni …senza conclusione perche’ “panta rei..”.come si dice e IL TUTTO cammina con i suoi piedi di acciaio..i n e s o r a b i l m e n t e ….
quasi quasi ci faccio una canzone….una …ennesima…che ridere e che pena mia fa tutto…amici miei!
Paolo Filippi
Beata la pazzia! :) Signor Filippi se mi trovo su una zattera trasportato dalla corrente di un fiume (panta rei) ogni tanto una remata per cambiare direzione la posso dare oppure no? E’ forse Lei appartenente alla vecchia scuola filosofica del rassegniamoci e facciamoci f****re perche’ tanto si gode lo stesso?
Cordialmente
P.S. preferisco “Lu patruni e’ suvecchiu” a “che ridere e che pena mia fa tutto”
La mia “pazzia” invece mi porta a perseverare affinchè si faccia chiarezza…. io in ogni caso vado avanti perchè rivoglio indietro la “nostra” SELINUNTE!
che bella la pazzia,noi umani ma cosi diversi!Ciao Ingoglia e Baldassarre
La diversità non è mai motivo di esclusione……….la diversità è un arricchimento per tutti noi.
ciao Calvagna.
Caro Giuseppe a questa tua richiesta legittima mai nessuno ti risponderà stanne certo!
Già fatta tanto tempo fa e nessuna risposta mai pervenuta!
Perchè dovrebbero dirci che hanno incassato tantissimi soldi con la lotta all’evasione e all’elusione per ridurre il costo della Tarsu ai cittadini che regolarmente pagavano tale tributo ed invece hanno utilizzato i soldi dei cittadini per altre cose?
Perchè non hano mai provveduto a restituire i soldi incassati con la lotta all’evasione e all’elusione ai cittadini che con il pagamento della Tarsu già avevano coperto i costi sostenuti dal Comune?
La legge prevede che per la Tarsu il Comune non può mai incassare più del costo del servizio se spende 100 per legge deve incassare 100 ma con la lotta all’evasione ed elusione di sicuro avrà incassato più del costo sostenuto e mi pare ovvio . E tu pensi che ti diano questi dati?
Nel contratto di servizio stilato tra la Ditta Ausonia e l’Amministrazione comunale è inserita una clausola, articolo o norma chiamatela come volete relativa ai dipendenti che la ditta Ausonia doveva assumere e cioè che i dipendenti assunti dalla predetta Ditta dovevano essere di gradimento dell’Amministrazione!
Invece in tutte le interviste rilasciate, il Sindaco Pompeo ha dichiarato che l’incarico alla ditta Ausonia veniva attribuito per raggiungere la perequazione ” PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO” Questa è la motivazione che può legittimare un incarico di tale portata! Una bella presa per i fondelli……..pardon! per le tasche!.
Guseppe dimenticavo di dirti……… ma secondo te, alla fine, il personale assunto dalla ditta Ausonia è risultato di gradimento dell’Amministrazione? Il nipote del Sindaco, il figlio dell’ex Segretario Comunale, la figlia di un Dirigente …. ecc. ecc. secondo te sono stati di gradimento dell’Amministrazione?
La vita umana non è altro che un gioco della follia. Il cuore ha sempre ragione… (Erasmo da Rotterdam)
Alghe o non Alghe… “Pani Cunsati o Alivi e Panelli…” o visto da poco il film cartoon, kung fu panda, davvero molto bello e fonte di saggezza e riflessione… guardatelo…
Anche io HO visto il film e concordo pienamente con te!……………”PANEM ET CIRCENSES”
Osservate con quanta previdenza la natura madre del genere umano ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.
a proposito, ma selinunte vi piace ancora? E i nostri amministratori dove sono, che fa andiamo a chi l’ha visti?! Mandiamoli a casa prima possibile
Spero che qualcuno di Voi , sia andato in questi giorni a Selinunte e che sia indignato con il mare che ha traportato sulla spiaggia tra i due moli , quintali di alghe .
Vorrei proprio vedere cosa ne penserà l’Arpa , quando qualche bella giornata di scirocco ” ALLONTANERA’ ” le alghe dentro il mare e si ripulirà di nuovo la spiaggia , a chi denuncerà?
Visto che la natura del mare crea le alghe , la stessa natura le ” SMALTISCE ” e in migliaia di anni nessuno si era mai ” incazzato ” e non si era mai posto tutte queste domande .
Io nei giorni scorsi avevo pubblicato il provvedimento dirigenziale con cui l’Ing.Taddeo e l’amministrazione comunale avevano trattato e risolto il problema delle alghe dentro il porticciolo di Selinunte , documnti pubblici , da tutti consultabili .Da questo documento si evince nella massima trasparenza , la professionalità che ha dimostrato l’Ing. Taddeo e i tecnici comunali che hanno risolto in breve tempo ,il problema alghe che rischiava di compromettere l’intera stagione estiva di pescatori , turisti e villeggianti . Questo vuole essere un atto di stima e fiducia nei confronti di tutti coloro che giornalmente lavorano e faticano per portare avanti e far funzionare , con mille difficoltà , una ” macchina ” amministrativa , da sempre presa di mira ( a volte inopportunamente ) sia da politici oppositori che da cittadini sempre ” insoddisfatti” .
Dovrebbero dimettersi loro se hanno un minimo di dignità e spero questo sia bi buon auspicio per le prossime elezioni comunali…. e che si dia spazio a giovani che non siano scudieri o collusi con questa amministrazione…..
Ninni ma veru mi dici?
Secondo te l’alga putrefatta perche’ priva di areazione, senza la possibilita’ di asciugarsi al sole perche’ a mollo, e’ lo stesso materiale di quella depositata a riva? Quella a riva viene ripresa dal mare quella nel porticciolo no. Quella a riva non puzza quella poltiglia dentro al porto si.
Il fatto e’ e rimane che la posidonia se umanamente la vuoi rimuovere, trasportare e depositare da qualche parte, per legge, lo devi fare trattandola come rifiuto speciale.
La domanda e’: e’ stato fatto?
Poi le critiche all’amministrazione, di qualsiasi amministrazione, sono tra le caratteristiche normali di qualsiasi democrazia.
La critica se intelligente e’ come il sale per il pane. Ma veramente siamo cosi’ lontani?
I documenti pubblici sulla T.I.A. a Baldo Genova li vogliamo dare o no?
Le informazioni dei soldi sulla T.A.R.S.U. le vogliamo dare o no?
Le risposte ai cittadini le vogliamo dare o no?
Prima di chiedere fiducia, stima e ovazioni da parte dei cittadini siate coerenti fra quello che dite e quello che fate a livello istituzionale.
Mi congratulo invece con te e stimo il fatto che tu sia l’unico se non tra i pochi che con i cittadini cerca di confrontarsi mettendoci la faccia.
Dimenticavo, se mi vuoi rispondere.
Ma da quanti anni c’e’ il problema dell’ammasso di alga dentro il porto?
In tutti questi anni che cosa si e’ fatto per prevenire il problema e quindi evitare l’emergenza e le misure drastiche che vi portano all’A.R.P.A.?
Mi dici cosa ha fatto questa amministrazione “con mille difficoltà ” per eliminare una volta per tutte, invece di spendere decine di migliaia di euro, il problema delle alghe che ogni anno “rischia di compromettere l’intera stagione estiva di pescatori , turisti e villeggianti”?
Non vi si chiede di progettare una diga ma di risolvere definitivamente un problema che se giustamente ed intelligentemente attenzionato e’ semplicissimo nella soluzione.
Ma tu veru mi dici?
Caro Giuseppe, ma tu veru mi dici? Eppure ti ho già detto che ogni giorno incontro l’Imperatore attorniato dai suoi Vassalli, Valvassori e Valvassini!
Meno male che il Consigliere Vaccara almeno interviene nella discussione!
Altra chicca di come funziona l’Amministrazione Comunale?
Modalità di acquisto dell’immobile ex Saica:
1)…omississ………che con deliberazione di Giunta Comunale e precisamente la n° 941 del 29/12/1999 avente ad oggetto ”Acquisto di parte dell’ex stabilimento SAICA- Approvazione schema preliminare di vendita” l’Amministrazione ha deciso di procedere all’acquisto di parte dell’intero complesso ex SAICA per la complessiva somma di £. 2.220.000.000, infatti nel dispositivo della predetta delibera si recita testualmente “ IMPEGNARE la spesa di £ 2.220.000.000 al seguente capitolo del bilancio in corso: 2.01.05.01.00/15050/8 “ acquisto locali ex SAICA finanziato con l’avanzo di amministrazione”.
2) che la Giunta è stata legittimata a formulare la deliberazione di cui al punto 1) in seguito all’emanazione di un atto di indirizzo ricevuto dal consiglio comunale con deliberazione n° 60 del 29/05/1997 rubricato: “ Direttive per l’istituzione di un centro fiera permanente e per l’acquisizione del complesso ex SAICA” infatti nella delibera di G.M. n° 941/99 si riporta quanto segue :
- PREMESSO CHE il Consiglio Comunale di Castelvetrano, con apposita delibera n° 60 del 29/05/97 ha fornito precisi indirizzi operativi per l’acquisto dell’ex stabilimento SAICA dando così mandato alla G.M. di istruire le conseguenti proposte in merito;
- che in attuazione a detto mandato la G.M. ha approfondito le problematiche connesse alle scelte da operare, raccogliendo le richieste della ditta C.E.L.I s.r.l. Cooperativa Edile Lavoratori dell’Industria con sede in Santa Ninfa, attuale proprietaria dell’immobile…. ecc.ecc.
Ebbene se tu chiedi la visione dei sopracitati atti deliberativi con i quali si sono spesi soldi pubblici, con la motivazione poi risultata un bluff, di rilanciare l’economia della Valle del Belice, e togliere dal precariato alcuni lavoratori, ebbene ti rispondono che devi dimostrare l’interesse reale e concreto all’acquisizione di tali dati!
In compenso la Saica non ha mai funzionato, i lavoratori licenziati e la Cooperativa ” CREATIVE” nata per gestire l’immobile ex SAICA con l’intento della creazione, sulla carta, di una fiera permanente, dissoltasi al vento.
Un Consigliere come Ninni Vaccara potrebbe avere immediatamente questi dati come quelli che tu hai sopracitati.
Vuoi sapere le motivazioni di questa richiesta? Sarebbe importante acquisire la Delibera del Consiglio Comunale per verificare se l’Amministrazione ha operato conformemente al contenuto dell’atto deliberativo di Consiglio Comunale in merito agli indirizzi da seguire per l’acquisto e la conduzione di questo immobile che poco tempo dopo l’acquisto è stato abbandonato. E che cavolo!!!!
Come sarebbe anche interessante acquisire tutta la parte contabile e sapere come si è formato l’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE , dove l’Amministrazione ha trovato tutti quei soldi per l’acquisto dell’immobile, che adesso si trova abbandonato e che io sappia non più utilizzato per i fini previsti dall’atto di indirizzo di cui alla Delibera di Consiglio Comunale sopracitata.
Caro Consigliere Vaccara chieda per piacere copia della Delibera di Consiglio Comunale
n° 60 del 29/05/1997 e la pubblichi come ha fatto per il Provvedimento Dirigenziale a firma dell’Ing. Taddeo.
La figura dell’Ing. Taddeo è fondamentale in tutta l’operazione acquisto SAICA vedasi i lavori della Commissione di inchiesta sulla Saica e si leggano i verbali a firma dell’ing. Giuseppe Taddeo!
Perchè non chiede anche la relazione finale della Commissione e la renda pubblica? Così la gente potrà capire la BONTA’ dell’operato dell’Amministrazione Comunale!!!!!
Non ci trovo niente di strano alla pubblicazione di atti che vanno ad incidere sulla vita dei cittadini anche dal punto di vista economico. l’Amministrazione utilizza soldi pubblici e nello spirito della Trasparenza che caratterizza l’operato di una PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, TUTTE e dico TUTTE le richieste avanzate dai cittadino dovrebbero essere accolte e non rifugiarsi dietro a sterili ed inutili dinieghi!
Ciao Giuseppe, speriamo nel Consigliere Vaccara!
Caro Sig.r Genova , io sono sempre quì pronto a rispondere a Lei e a tutti gli altri amici che ci seguono e che si appossionano al forum e alla vita politica della nostra città.
Non capisco il perchè (c’è sempre un perchè in ogni cosa ) , Lei passi da un argomento ad un altro con un tale impeto (forse c’è rabbia) che sicuramente molti amici che ci seguono , fanno fatica a concentrarsi e magari dire la propria sull’argomento che si stava trattando .
Sull’argomento Saica , che sicuramente riguardava l’Amministrazione Bongiorno , quindi fatti di più di 12 anni fà ,non capisco perchè Lei cerchi delle risposte proprio ora , quando all’epoca Lei ed i suoi amici di RIFONDAZIONE COMUNISTA , alcuni dei quali stavano in Consiglio Comunale , avevate l’occasione di opporvi , di contrastare e di chiedere chiarezza su quegli atti amministrativi che ora vuole riesumati da me , per favore non mi scambi per un’impresa di pompe funebri , addetta a tirar fuori scheletri dagli armadi altrui.
Lei continua a parlare di feudalesimo e continua ad incalzarmi con richieste di documenti , che essendo pubblici sono ben lieto di ricercare e mettere a disposizione di tutti coloro che ci seguono.
Di seguito , esaudisco la sua richiesta sulle somme della TARSU incamerate dal comune , sicuro di far piacere anche all’amico Giuseppe Ingoglia che aveva sollevato la medesima richiesta , vi allego degli stralci del bilancio di previsione 2008 e quello del 2009 , dove sono compresi i dati dal 2005 in poi.
Però siccome non riesco ad inserirli in questo spazio per una questione di formati informatici li mando all’email dell’amico Giuseppe , chiedendogli la cortesia di pubblicarli a nome mio . grazie
MI scusi Consigliere Vaccara, mi ricordo che una intera seduta consiliare si è consumata solo per dicutere del fatto che ad alcuni suoi colleghi è stato precluso l’accesso perchè arrivati in ritardo alla rappresnetazione del Nabucco a Selinunte.
Anche io sono arrivato quella sera in ritardo ed anche a me è stato, giustamente, precluso l’accesso alla manifestazione. Ma non ho gridato allo scandalo. Non capisco a tutt’oggi le motivazioni di quell’interrogazione.
I miei interventi se sono di disturbo, se ledono od offendono qualcuno ne possono chiedere la cancellazione scrivendo a info@castelvetranoselinunte.it.
Non è mia intenzione parlare di politica ma di fatti reali e comportamenti che si sono succeduti nel tempo con l’Amministrazione Bongiorno e che si sono consolidati con l’Amministrazione Pompeo, fatti di natura squisitamente politica.
Ho richiesto di conoscere gli incassi anno per anno dal 2000 al 2008 relativamente agli accertamenti sull’elusione ed elusione portata avanti dalla ditta Ausonia prima, poi dalla San Giorgio ed adesso dalla Tributi Italia esclusivamente per il solo tributo TARSU e per essere più chiaro, secondo uno schema che si rappresenta:
Anno 2000 incassati per la Tarsu €________________
Anno 2001 ” ” € _______________
Anno 2002 ” ” ” ” € ________________
e così via anche per gli altri anni
Invece Lei giustamente ci invia gli stralci del bilancio di previsione 2008 e 2009 dove dovrebero essere contenuti i dati richiesti secondo il prospetto di cui sopra dal 2000 al 2008;
Ma si rende conto che l’Amministrazione ha incassato delle somme in più di quanto speso in violazione dell’art. 61 del D. L.vo 507/93 che al comma 1 recita: ” il gettito complessivo della tassa non può superare il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani…….omissis……”
Per quanto riguarda la Saica la Commissione è stata istituita pochi anni fà altro che 12 anni! durante l’Amministrazione Pompeo e non sono mai stati resi noti i lavori?
Mi dispiace che Lei veda nei miei in terventi un sentimento di rabbia e se ho causato in Lei questa senzazione posso assicurare che non ho rabbia o astio nei confronti di nessuno, sono soltanto mareggiato e deluso per come viene gestita la cosa pubblica e da un Consiglio Comunale, attento ai fatti del Nabucco , e con quanta veemenza , e non per le problematiche reali che interessano tutta la collettività!
Speriamo che l’amico Giuseppe possa leggere nelle carte inviate e possa estrapolare i dati richiesti e cioè a quanto ammontano le somme incassate dal Comune di Castelvetrano dal 2000 al 2008 per la lotta all’evasione ed elusione relativamente alla Tarsu.
Mi scusi, io ho militato, ero appena ragazzino, nelle file del PSIUP prima e poi in Democrazia Proletario, sono figlio di operaio, e militare in questi partiti mi riesce facile. Da qualche anno milito nel Partito della Rifondazione Comunista ,non vedo cosa ci sia di male e non capisco il Suo riferimento al partito della Rifondazione Comunista in merito alla vicenda SAICA, per piacere potrebbe essere più chiaro?
Mi sono interessato della vicenda SAICA, ribadisco, solo quando è stata pochi anni fa, primo mandato Pompeo, istituita un’apposita Commissione d’inchiesta che ha lavorato tantissimo e con costi per la collettività, di cui i cittadini non conosco i risultati finali, la relazione finale!
Io sono convinto che alla base del vivere civile ci deve essere sempre un dialogo improntato al rispetto dell’altrui intelligenza!
http://www.youtube.com/watch?v=J58m_I7biOA
Baldo Genova
Come vede non mi sbagliavo le continua a saltare da un argomento ad un altro senza una chiara logica discorsiva.
Se vuole parlare della vicenda del Nabucco , ha trovato la persona adatta , perchè come Lei ben sa , sono stato proprio io uno dei propagonisti della vicenda , mi dispiace solo che Lei non nè conosce i dettagli e ne ha fatto una sua interpretazione molto superficiale e riduttiva di un ‘argomento che secondo me è abbastanza serio ed ha dietro dei risvolti politici ,anche se sottili e di non facile interpretazione per chi non segue dal di dentro tutte le vicende politiche della nostra città.
Io a tal proposito le allego una mia lettera inviata qualche mase fà alla Soprintendenza per spiegare un pò come sono andati i fatti dal mio punto di vista .
Al Soprintendente BB.CC.AA. di Trapani Arch. Gini Giuseppe
– Al Dirigente del Servizio II Dott.ssa Rossella Giglio
e p.c. – Al Sindaco di Castelvetrano Dott. G. Pompeo
Al Presidente del Consiglio Comunale
e a tutti i Consiglieri Comunali di Castelvetrano
Egregi Signori,
Vi invio questa missiva , anche a distanza di qualche tempo dalle vicende e dalle polemiche scaturite questa estate all’inizio dello spettacolo “ Il Nabucco “ di G.Verdi, tenutosi in data 20/07/09 all’interno del Parco Archeologico di Selinunte, non per raccontarVi la “ mia verità “ o se volete il mio modesto punto di vista sulla vicenda come mi vede come protagonista interessato in prima persona , ma solo perché sono rimasto sbigottito dalla lettera ( che vi allego in copia ), inviata dal vostro dipendente Barraco Carlo , al Presidente del Consiglio Comunale di Castelvetrano e quindi non oso immaginare cosa abbia potuto scrivere nella “ sua dettagliata relazione “ che ha inviato a Voi Dirigenti di questa Soprintendenza.
Leggendo anche l’ultimo articolo pubblicato questa settimana sul Giornale di Sicilia a firma di Elio Indelicato , si capisce che le polemiche o le informazioni che sono circolate o peggio ancora raccontate di bocca in bocca , sono talmente fuori e lontani da quelli che sono i fatti accaduti o dalla verità che ciascuno di Noi vuole enunciare , che io nella mia amarezza , avrei preferito avere esclusivamente una risposta politica in Consiglio Comunale, nella sua sede opportuna ad una precisa e dettagliata interrogazione presentata al nostro Sindaco e non partecipare a questo gioco della verità o forse meglio delle falsità , per giustificare o forse ad avallare dei comportamenti e soprattutto un linguaggio , che non si addice a chi svolge un ruolo così importante di “istruttore” all’interno del Parco Archeologico.
Sicuramente ,come ricorda giustamente il nostro Sindaco nella Sua lettera,non ci si può nascondere dietro un tesserino o un cancello con l’arroganza e l’onnipotenza di chi da anni aspetta il momento opportuno per sbattere i pugni sul tavolo , per poter sollevare un caso politico , “non potevo ricevere un ordine dal Sindaco , che il Sindaco all’interno del Parco non aveva nessun potere in ordine alla sicurezza…….”, ma lì a voce dichiarava altre più colorite espressioni .
Mi viene da pensare che forse in quel momento non ci trovavamo di fronte il sig. Carlo Barraco “ istruttore” , responsabile della sicurezza del più grande Parco Archeologico del Mediterraneo , ma forse era il sig. Barraco Carlo a cui “era stato concesso un misero contributo da parte di questa amministrazione “ per le sue innumerevoli attività imprenditoriali o forse ancora era il sig. Barraco Carlo ex consigliere comunale , candidato nelle liste di Forza Italia e non eletto nell’ultima tornata elettorale , o forse era colui che ( anche facendo politica attiva , ed essendo stato candidato anche alle ultime elezioni provinciali nelle liste UDC) non sapeva che il Dott. Triolo era Consigliere Comunale , non riconosceva l’Ass. Daniela Saporito, che aveva organizzato l’evento , non sapeva che a fronte di 350/400 posti a sedere , disposti dal Comune , la Commissione di pubblico spettacolo aveva autorizzato l’ingresso al Parco fino a 600 spettatori ( cosa poteva cambiare inizialmente la presenza di 2 persone, per giunta invitati telefonicamente dal Sindaco, quali problemi di sicurezza o di ordine pubblico potevano accadere ?), che non era a conoscenza che in base all’ art.3 della Convenzione Soprintendenza/Comune del 15 luglio 2009 “ l’ordine pubblico e l’agibilità delle zone destinate agli spettacoli sia garantito tramite l’utilizzo di personale comunale” e che quindi “l’istruttore “ Barraco deve fare il guardiano , cioè deve svolgere attività di vigilanza dell’area Archeologica , magari munito di tesserino, per evitare , che Noi altri utenti esterni del Parco lo scambiassimo per qualche altra persona e magari mettessimo in dubbio la sua “funzione di persona in veste di pubblica sicurezza” e visto che l’istruttore Barraco ha svolto in passato le funzioni di Consigliere Comunale , vorrei ricordagli che uno dei compiti del Consigliere Comunale è quello dell’attività ispettiva, di controllo , d’informazione e di accesso a tutte le sedi e le strutture utilizzate dal Comune per lo svolgimento dell’attività d’istituto ( art.36 Regolamento del Consiglio Comunale), e specialmente quando si spendono i soldi della comunità che ci ha eletti e mi sembra proprio che in base alla famosa Convenzione che all’art.5 “ il pagamento delle prestazioni effettuate dal personale di questa Soprintendenza , sarà a totale carico del Comune di Castelvetrano “, quindi credo proprio che quella sera la zelante prestazione effettuata dal sig. Barraco esca proprio dalle casse Comunali , quindi Io intravedo una sorta di “ abuso d’ufficio” da parte dell’ istruttore Barraco , che a mio modesto parere quella sera doveva effettuare il proprio lavoro di vigilanza in tutt’altra maniera e non ostacolare il nostro ingresso arbitrariamente visto e ribadito che l’ordine pubblico , l’agibilità e la disciplina dell’ingresso del pubblico per lo spettacolo , non erano di sua competenza.
Per ultimo , vorrei ricordare a tutti che alle ore ore 21,00 all’ingresso al Parco era presente solo il Consigliere Triolo con la propria moglie, alle 21,15 quando sono arrivato io , lo spettacolo non era ancora iniziato e davanti ai cancelli d’ingresso ho trovato solo 2 turisti insieme al Consigliere Triolo quindi in totale eravamo solo 6 persone e che quindi la scusa dell’invito o dell’ordine pubblico o dei posti esauriti è soltanto pretestuosa e soltanto dopo mezz’ora di telefonate e di discussioni si erano radunate circa 20 persone , per di più incuriositi dalla incresciosa situazione che si era creata.
Comunque per chiudere questo mio sfogo , lascio liberi ciascuno di Voi di interpretare liberamente e serenamente i fatti accaduti come meglio crede , mi permetto solo di consigliare a questa Soprintendenza di proporre lo studio di qualche lingua straniera ai suoi “ istruttori “ per sostituire il vernacolo siciliano , che viene utilizzato con l’approccio al pubblico , che mal si coniuga con gli eventi culturali e con le iniziative turistiche e con tutti gli investimenti di promozione del Parco , che le Vostre Direzioni ogni giorno perseguono con tanti sforzi e sacrifici , che un singolo mal posto non deve e non può vanificare.
Cordiali saluti
Ninni Vaccara
Consigliere Comunale di Castelvetrano
Castelvetrano 18/09/09
Consigliere Ninni Vaccara mi scuso per il mio “saltare” da un argomento all’altro, ma vede questo mia “saltare” come lo intende Lei, altro non è che fare capire ai lettori di questo blog, portale, come ha operato nel passato e continua ad operare ancora oggi questa Amministrazione Comunale e mi scusi, è agli occhi di tutti quello che succede giornalmente.. dalle alghe, al costruendo albergo…. ecc.ecc.
E’ riuscito a sapere se la Belice Ambiente ha presentato all’Amministrazione Comunale il Piano Finanziario dei Costi sostenuti per il nostro Comune per gli anni dal 2005 al 2009? E’ riuscito a recuperare le lettere di trasmissione di tali importanti documenti che dovevano permettere a LEI Consigliere Comunale, così come le riconosce la legge, di determinare la TIA da fare pagare ai cittadini?
Che cosa hanno fatto i Consiglieri Comunali per riappropriarsi di questa prerogativa propria dei Consigli Comunali e che per legge oltretutto, non può essere derogata ad altri?
I Consiglieri Comunali si sono mai chiesti come mai nel 2001 la TARSU è stata aumentata da parte del Sindaco Bongiorno del 108% rispetto a quanto pagato nel 2000? Certamente il fatto non ha colpito minimamente l’attenzione dei Consiglieri Comunali presi come sono dal partecipare alle Commissioni Consiliari e poi alle sedute di Consiglio Comunale.
Si sono mai spiegati i Consiglieri Comunali come mai con l’avvento della Belice Ambiente e dei Sindaci soci compreso il Sindaco POMPEO, i costi a distanza di quattro anni sono aumentati del 300 ed anche del 400% ? dopo l’aumento , effettuato in aperta ed evidente violazione di legge dall’allora Sindaco Bongiorno? Se Lei non è a conoscenza di queste violazioni , se vuole posso informarLa dettagliatamente con carte alla mano!
Ha letto il Verbale dell’Assemblea dei Soci della Belice Ambiente già pubblicato all’albo pretorio del nostro Comune dal 20.10.09 al 04.11.09?
Perchè Lei rappresentante dei cittadini ed i suoi colleghi non impugnate quest’atto illegittimo?
Perchè deve essere sempre il cittadino ad adire i vari organi giurisdizionali?
Non siete pagati dalla Collettività per tutelare e difendere i Cittadini ed il Territorio?
Mi creda scrivo queste parole con una serenità unica altro che “rabbia”
In questo Paese l’informazione è di parte, quante volte ho chiesto di essere invitato con altre persone a Siciliauno per dibattere queste problematiche, a RCV sono stato invitato da un ex conduttore l’amico Elio Ferraro ma all’ultimo momento per ben due volte la trasmissione è stata annullata ed Elio esautorato!
Perchè in tutti i Comuni si sono svolti sedute pubbliche, aperte ai cittadini, sul problema della TIA ed a Castelvetrano questo non è mai successo?
In quei Comuni gli ordini del giorno sono stati firmati da tutti i Consiglieri Comunali (di maggioranza e di opposizione) mi riferisco a qelli di Santa Ninfa , di Salemi ed adesso di Salaparuta che, notizia di ieri, ha inviato una lettera alla Belice Ambiente chiedendo di conoscere i costi di gestione che la stessa Società eroga per quella Comunità.
CAVOLO ma è mai possibile che ai Consiglieri di Castelvetrano non possa interessare conoscere questi costi? Conduzione della cosa pubblica con sistemi feudali?
Spero che questo dialogo non possa creare incomprensioni, io credo nel dialogo come unica metodica civile per dirimere qualsiasi questione!
Cordialmente
Baldo Genova
P:S Lei adesso è a conoscenza di questo verbale dell’Assemblea dei Soci , atto illegittimo e penalizzante per i cittadini, cosa intende fare, non da singolo cittadino evidentemente, ma nelle vesti di Consigliere Comunale?
Ci sono 60 gg. di tempo per l’impugnativa davanti al T.A.R.!
Il Consiglio Comunale dietro parere dell’Ufficio Legale del Comune, da acquisire entro i termini per la proprosizione del ricorso, può perfettamente impugnare tale atto!
E contestualmente investire della problematica il Prefetto e la Corte dei Conti!
Non mi faccia sempre sognare di vivere nel Medioevo!
La ringrazio sentitamente
Come volevasi dimostrare tutto finisce nel nulla!
E’ stata soltanto una perdita di tempo?
Io continuo a chiedere, chissà se un giorno non cambierà questa classe politica e tutto ritornerà alla luce del sole!
Caro Sig.r Genova , perchè non dice che già via email, dall’amico Giuseppe ha ricevuto i dati sulla TARSU dal 2005 al 2009 e che si spera di poterli pubblicare al più presto per tutti (se Flavio ci aiuta ) , invece di sparare sempre a zero , buttando nebbia e inqietudine sulla politica e su tutti noi che ne siamo parte attiva.
Forse sono io che sto perdendendo tempo con Lei per cercare di darle delle risposte che Lei non riesce ad ottenere o che forse non le vogliono più dare nessuno , nemmeno coloro che Lei in questi anni ha votato e contribuiuto a far eleggere .
Se Lei ha intenzione di far politica personalistica di opposizione , per puro scopo di contrastare tutti e far di tutti un solo fascio e buttare sempre battute ed espressioni qualunquiste , mi dispiace ma io non sono più disposto a seguirla nei suoi voli pindarici da un argomento ad un altro nè assecondare le Sue pressanti richieste di informazioni e di risposte , per fatti ed argomenti che non mi hanno visto come protagonista.
Interpelli ed interroghi i suoi amici del PD che ci sono in Consiglio e che sono lì da più tempo e che sicuramente saranno stati protagonisti diretti di tutti i fatti a cui Lei esige risposte concrete.
Saluti
Caro Sig. Vaccara, certo che ho ricevuto i dati come richiesto e per questo debbo ringraziarLa e siamo ancora in attesa di pubblicazione, ma dalla lettura dei dati non ho capito alcune cose:
a) ho chiesto di conoscere a partire dal 2000 al 2008 alcuni dati distinti per anno ed invece ricevo dei dati dal 2005 al 2007 anni questi dove l’attività di accertamentio della San Giorgio si era notevolmente ridotta così come gli incassi!
b) non ho capito a quale titolo il comune ha incassato tali somme per gli anni dal 2005 al 2007 quando di fatto dal 2005 il servizio di smaltimento dei rifiuti veniva espletato dalla Belice Ambiente! Non erogava nessun servizio ma di contro incassava soldi per un servizio già pagato dai contribuenti iscritti regolarmente a ruolo Tarsu fino all’anno 2004;
Sono soldi questi che il Comune non può tenersi, ma deve restituire a quei cittadini che già avevano coperto il costo del servizio sostenuto dal Comune. Ma questo non lo dico io , non può accusarmi di populismo , (“buttare sempre battute ed espressioni qualunquiste”) questo concetto lo ha portato avanti il Sindaco Dott. Gianni Pompeo a difesa dell’incarico attribuito all’allora ditta Ausonia Servizi Tributari.
L’incarico alla ditta Ausonia Servizi Tributari, che doveva assumere per contratto e non si scherza, personale di gradimento dell’Amministrazione, (mi creda non è una battuta) così come poi realmente successo, era stato attribuito esclusivamente, a dire dell’Amministrazione Comunale, per raggiungere la perequazione “pagare tutti per pagare meno”
SE TUTTI HANNO PAGATO…………COME MAI NON SI E’ PAGATO DI MENO?
DOVE SONO ANDATI A FINIRE I NOSTRI SOLDI!
VEDA CARO CONSIGLIERE VACCARA CHE STIAMO PARLANDO ANCHE DI SOLDI SUOI!!
Anche se alcuni fatti non lo hanno visto come protagonista questo non giustifica la sua presa di posizione.
Lavarsi le mani come Ponzio Pilato non è nelle Sue prerogative!
Si deve andare dritti solo in una direzione: TRASPARENZA AMMINISTRATIVA nell’interesse della cittadinanza!
Cordialmente
Egr. Sig. Genova , Lei , come tutti noi cittadini , ha sempre l’opportunità di rivolgersi alla Commissione Tributaria Provinciale , fare un bel RICORSO ottenere dalla giustizia amministrativa , tutte le soddisfazioni che io non posso darLe.
La invito a leggere il Giornale di Sicilia di questa mattina, dove a conforto di quello che le sto suggerendo , troverà un articolo dove si parla proprio di altri ricorsi presentati e vinti da cittadini come Noi , che avendo avuto dubbi e pretese di avere pagato in più le tariffe della Belice Ambiente , hanno fatto ricorso e vinto , ottenendo realmente una risposta precisa e concreta alle loro rivendicazioni.
Quindi Sig. Genova se vuole ottenere realmente la sua tanto desiderata TRASPARENZA AMMINISTRATIVA , le consiglio di scegliersi un bravo avvocato e fare anche Lei dei RICORSI alla Commissione Tributaria , sicuramente è il modo più breve ed efficace per riavere i suoi soldi e per avere annullate tutte le cartelle già emesse , anche quelle già iscritte a ruolo.
Saluti
Egr. Sig. Vaccara le comunico che non è a conoscenza che ho stilato materialmente centinaia di ricorsi in nome e per conto dei nostri concittadini ed anche nei confronti di persone di altri paesi come Santa Ninfa, Gibellina e Campobello di Mazara. COME VEDE NON HO BISOGNO DI AVVOCATI!
Ebbene tutti i ricorsi che ho fatto continuano ad essere accolti dalla CTP;
Non è possibile che Lei non sia a conoscenza delle violazioni commesse dai Sindaci dell’ATO TP2 e dalla Belice Ambiente e consiglia ( e con quale coraggio ) i cittadini a fare ricorsi su ricorsi , uno per ogni anno.
Si rende conto della gravità delle Sue affermazioni!
Siamo in presenza come ha detto Lei stesso di ricorsi accolti dagli Organi Giurisdizionali e non per ultimo anche la recentissima sentenza del CGA la n° 48/2009 boccia l’operato degli AA.TT.OO e lei invita i cittadini a presentare ricorsi quando di contro dovrebbe attivare le meningi per capire realmente cosa è successo e perchè i Sindaci e la Belice Ambiente non vogliono rispettare la Legge. Ma i cittadini continuano a vincere i ricorsi! Siamo in presenza di fatti di una inaudita gravità altro che come dice Lei “ottenere realmente la sua tanto desiderata TRASPARENZA AMMINISTRATIVA”. Perchè non presenta una interrogazione all’Amministrazione chiedendo che è sua volonta esercitare un diritto che la Legge Le attribuisce? perchè non chiede ( e ad un consigliere queste notizie non possono essere negate) come sono state coperte dalla Belice Ambiente i costi del servizio sostenuto, per il mancato introito delle somme relative ai ricorsi vinti dai cittadini? per la TARIFFA INESIGIBILE, pari a €. 1.400.000,00, per gli sconti tariffari praticati nel 2006 e 2007, per le centinaia di transazioni ( e questo grazie al mio intervento) in cui i cittadini hanno versato il 50% di quanto richiesto dalla Belice Ambiente?
Se queste somme non sono state incassate, certamente qualcuno le dovrà cacciare fuori per coprire questi ammanchi! e chi è questo qualcuno?
Perchè veda caro Vaccara io sono convinto che se un servizio viene erogato debba essere pagato. Ma sono pienamente convinto che non ci possano mai e poi mai essere aumenti del 300% e che la tariffa deve essere rapportata alla qualità e quantità del servizio ricevuto e che la stessa sia stabilita e determinata per LEGGE dai Consigli Comunali ( e non arbitrariamente dalla stessa Società che eroga il servizio ) e la legge attribuisce a LEI tale competenza ed ai suoi colleghi…non si limiti a interventi per il mancato ingresso allo spettacolo “ Il Nabucco “ di G.Verdi, tenutosi in data 20/07/09 all’interno del Parco Archeologico di Selinunte!
Mi creda non ho niente contro la Sua persona ma leggendola si rimane con l’amaro in bocca ! ancora non credo che le parole che ho appena letto, siano state scritte da Lei!
Cordialmente
Baldo Genova
P.S. Lei potrebbe dare tante soddisfazioni ai cittadini tutti! iL SUO INTERVENTO SULLE TARIFFE DELLA MENSA SCOLASTICA E’ STATO NOTEVOLE………CONTINUI SU QUELLA STRADA!!!!!
Mi dispiace deluderLa ,ma purtroppo non ho suggeritori di nessun genere e conosco bene la mia strada e sò dove devo e con chi percorrerla .
Lei però continua a provocarmi ancora con la vicenda del Nabucco , a cui ho già abbondantemente dato risposta , transeat…..
Io le ripeto il mio consiglio , si cerchi un bravo avvocato e provi a vincere dei ricorsi alla Commissione Tributaria Provinciale che sicuramente Le darà ragione e annullerà tutte le cartelle dei pagamenti indebiti , come hanno fatto i cittadini di Salemi , oppure denunci tutte queste malefatte e questi imbrogli direttamente alla magistratura , Lei da più di 10 anni segue con passione la questione della TARSU e conosce nei minimi dettagli tutti i passaggi che ci sono stati in questi anni , faccia un esposto e denunci a chi di dovere il Consiglio d’ Amministrazione della Belice Ambiente e tutti i Sindaci del comprensorio , complici in questa truffa ai danni di Noi cittadini , passi all’azione e faccia chiarezza per tutti.
Non era mia intenzione provocarLa e se il mio discorso ha suscitato in Lei questa sensazione significa che sono stato poco chiaro nell’esposizione, ma più di così non riesco!
MI ARRENDO!!!
“Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico”
Cordialmente!
FINALMENTE E´FINITA(forse).Non ci ho capito piu niente.Andiamo in pace.
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono. (Oriana Fallaci)
Sig. Genova , non si arrenda , ripeto ha tutti gli strumenti per poter vincere una battaglia burocratica e molti cittadini la prenderanno come esempio.
Nel teatro della politica o sul palcoscenico della vita c’è sempre un ruolo o una parte per tutti , ognuno però è artefice del proprio destino e scegliere di vivere con una o più maschere .
Stia tranquillo che la mia maschera corrisponde esattamente alla mia faccia e il mio ruolo lo porterò avanti finchè Dio vorrà .
Sicuramente entro la fine dell’anno il Consiglio Comunale di Castelvetrano determinerà le tariffe della Tia e tutti i cittadini che vorranno fare ricorsi , come Lei ben sà in molti uffici ,enti o sindacati hanno dei modelli già predisposti , lo potranno fare tranquillamente nei limiti che la legge o che le varie sentenze gli consentono.
Le ripeto ancora una volta che a me piace parlare e confrontarmi sui fatti di cui sono protagonista o che anche ho vissuto indirettamente però sempre nell’ambito del mio mandato che le ricordo è iniziato il 21/06 /2007 , tutti i fatti politici pregressi lei se li discuta con gli amici suoi di Rifondazione Comunista o del PD che erano e sono ancora presenti .
Sempre a sua disposizione per un confronto politico e democratico.
Mi dispiace apprendere delle lamentele del Sig. Genova, nonostante, con nota n. 41395 del 16/09/2009, io abbia risposto alla sua nota indicando il responsabile del procedimento per il rilascio del documenti nella persona del Dott. Palmeri.
Ho, inoltre, con nota n. 55467 del 03/12/2009, provveduto a rispondere all’ulteriore sua nota del 16/11/2009.
Dott. Livio Elia Maggio
Segretario Generale – Comune di Castelvetrano
Grazie Sig. Segretario per l’interessamento!
A tutt’oggi non mi è stata consegnata nessuna documentazione!
La prego, di rendere pubblica, su questo portale, la nota prot. 5546 del 03.12.2009 che a tutt’oggi non ho ancora ricevuto.
Grazie ancora!
Dott. Baldassare Genova
cittadino- Comune di Castelvetrano
Per il Segretario Comunale:
Oggi 07/12/2009 finalmente ho ricevuto una lettera da parte Sua……..solo che per avere le risposte dovrò fare un versamento di € 66,00 salvo conguaglio sul c.c.p. n° 12124913 intestato alla Tesoreria del Comune di Castelvetrano, ai sensi di due Provvedimenti Sindacali il n° 58 del 12/05/2008 ed un’altro recentissimo il n° 131 del 07/10/2009.
Non riesco a scaricare dal Sito del Comune questi due provvedimenti , per averne copia quanto dovrò pagare??????
E’ pur vero che senza paari missa un ssi ni canta! ma è pur vero che lu ventu ci voli in chiesa ma no chi avi a stutari li cannili!
Le mando su questo blog la mia richiesta ed anche la Sua risposta di merito perchè mi riesce difficile credere a quello che ho letto!
Cordialmente
Semplicemente vergognoso!
€66 euro per documenti pubblici??? mai sentito dire.
Per il Segretario Comunale
Da una attenta lettura della lettera prot. n° 55467 del 03.12.2009 alla fine testualmente si legge ” Per quanto sopra, al fine di provvedere alla ricerca degli atti, La invito ad effettuare il versamento della complessiva somma di €. 66,00 salvo conguaglio”
Se non ricordo male esiste una Delibera di Consiglio Comunale che regolamenta l’accesso agli atti amministrativi e se ricordo bene era richiesto soltanto il pagamento per il rilascio delle copie fotostati e non anche per la ricerca dei documenti!
Due domande:
a) su quale norma si basa il pagamento sul diritto di ricerca che il Sindaco ha istituito con i due Provvedimenti Sindacali sopracitati?
b) esiste una Delibera di C.C. che ha modificato la precedente sul diritto all’accesso agli atti amministrativi e che oltre alle somme per le copie fotostatiche abbia previsto anche i costi per diritti di ricerca?
Nel ringraziarLa porgo ditinti saluti
Dott. Baldo Genova
Per il Consigliere Ninni Vaccara ed anche per il Segretario Comunale.
“Sono esenti dal pagamento della tariffa i nuclei in “stato di bisogno” segnalati dai competenti uffici comunali”
Parliamo della TIA e questo è riportato nel Regolamento che egregiamente il Consigliere Vaccara ha SOPRA riportato .
Domanda: I competenti uffici comunali hanno comunicato i nuclei familiari ESENTATI dal pagamento della TIA così come previsto dal regolamentato? ed in caso contrario sarebbero così gentilI dal rispondere perchè questa norma regolamentare non è stata recepita?
l’APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA POTREBBE DARE RISTORO AI CITTADINI BISOGNOSI PERCHE’ NON E’ stata recepita? si curano altri interessi politici’ .
IL REGOLAMENTO PREVEDEVA QUESTA VOCE E QUESTA VOCE DOVEVA ESSERE RISPETTATA.
QUESTA NORMA E’ ANCHE RIPORTATA DALL’ART. 49 DEL DECRETO RONCHI (ESENTARE LE FASCE DEBOLI)
MA IL CITTADINO BALDO GENOVA FA SOLTANTO POPULISMO
IL COMPAGNO BALDO GENOVA FA SOLTANTO OPPOSIZIONE POLITICA
I CONSIGLIERI COMUNALI E L’AMMINISTRAZIONE TUTTA SONO QUELLI LEGITTIMATI A FARE RISPETTARE LA LEGGE ED I REGOLAMENTI, MA SE NON LO FANNO E QUALCUNO FA NOTARE QUESTE MANCANZE, ALLORA QUESTO QUALCUNO E’ TACCIATO DI POPULISMO DI ESSERE STRUMENTALE E DI FARE OPPOSIZIONE POLITICA!
SIAMO MESSI VERAMENTE BENEEEEEEE!!!!!