Lu Disiu
Il buon popolo dei buongustai cresce, si afferma la degustazione meditativa, torna il piacere di assaporare il cibo.
Dunque un fervido rinascimento del palato, il quale, meglio educato, riesce a distinguere e ad apprezzare una gamma sempre più ampia di sapori.
Lu Disiu, proprio per seguire e mettere in pratica questo trend, vuole interpretare, senza scomodare i sontuosi banchetti messi in scena dal Veronesi, ogni tentazione della gola.
L’interpretazione della nostra cucina trae origini dalla necessità di raccontare questo laboratorio del gusto, conformandosi, in maniera più o meno romantica, ad elevati criteri di qualità .
Lu Disiu
Via XXIV Maggio, 14
91022 Castelvetrano (TP)
Tel. 0924.907321
Cell. 338.6363025
Email. ristoranteludisiu01@libero.it
Durante tutta la stagione estiva, troverete prelibati piatti a base di pesce fresco di Selinunte.
Piatti di altistima qualità ed ovviamente molto curati, come nello stile del ristorante Lu Disiu.
Pane nero, melanzane e bucatini con le sarde a Castelvetrano
A pochi passi dalla chiesa di San Giovanni, in questo comune famoso per il parco archeologico di Selinunte ma anche per il pane nero impastato con due farine, troviamo il locale della famiglia Spanò: della cucina si occupano Mirella e il marito Gaspare; la sala è invece gestita dal giovane figlio Claudio. Vi consigliamo di iniziare con l’antipasto della casa che, come da tradizione, è prevalentemente a base di ortaggi e verdure: secondo stagione potrete dunque trovare zucchine, pomodori e peperoni ripieni, melanzane arrostite, patate al vapore, frittatine di verdure. Al tutto si aggiungono buoni formaggi regionali come il pecorino e il caciovallo palermitano.
Sia i primi sia i secondi spaziano tra mare e terra: si va così dalle busiate al ragù di maiale o cinghiale ai bucatini con le sarde di Selinunte, dalle tagliatelle con vellutata di broccoli agli spaghetti con nero di seppia, dalle melanzane ripiene di spaghetti al pesto verde alla pasta con ragù di aragosta (quando ci sono, su ordinazione). Il pesce fresco della piccola marineria locale è cucinato all’acquapazza o al forno e sono molto buoni anche la frittura di paranza e i filetti di sgombro panato. Chi ama la carne troverà arrosti, involtini di vitello, scaloppe al Marsala e, specialità del locale, il capocollo di maiale in doppia panatura. Per dessert, cannoli, torta di ricotta o di cioccolato e amarene, semifreddi. La piccola cantina comprende vini del territorio e qualche bottiglia piemontese e veneta.










