Sul cellulare arriva una telefonata da un numero non memorizzato. Una voce registrata comunica all’utente: “Abbiamo ricevuto il tuo curriculum, vogliamo parlare di lavoro” prima di invitare ad avviare una chat su WhatsApp. Sta accadendo in questi giorni a moltissimi utenti. Il rischio concreto è quello di cadere nella trappola, complice l’apparente affidabilità del numero telefonico con prefisso italiano +39. Avviata la chat su WhatsApp si entra in contatto con una (finta) società pronta a remunerare lo svolgimento di compiti online piuttosto banali, proprio come nel caso della cosiddetta «truffa dei “Mi piace”». Obiettivo: conquistare la fiducia della vittima fino a spingerla a investire somme di denaro sempre più cospicue con la promessa di ulteriori guadagni tanto facili quanto rapidi. Peccato però che, non appena versata una determinata cifra, i cybercriminali spariscano senza farsi più sentire.
22 Marzo 2025 | Redazione | CONDIVIDI SU FACEBOOK |