Un centro storico senza più identità. È quello che denunciano per Castelvetrano e le loro frazioni la locale sezione di “Italia Nostra” che da notizia di un’ennesima demolizione nel centro storico di Marinella di Selinunte. La zona è la A3 dell’attuale Piano urbanistico in vigore che, secondo “Italia Nostra” presenta «storture e contraddizioni». Sempre secondo l’associazione «è sotto gli occhi di tutti che nelle zone A1, A2 e A3 si trovano edifici storici, ormai ridotti in macerie ma anche nuove anonime costruzioni che cozzano con il contesto».
Non è la prima volta che “Italia Nostra” critica l’attuale strumento urbanistico e, nello specifico, quanto dicono le norme di attuazione che spiegano «come la zona A sono di recupero del patrimonio edilizio esistente ma non viene data nessuna prescrizione esecutiva su come tutelare questo patrimonio nelle zone A2 e A3». Inoltre, spiegano sempre da “Italia Nostra” «le prescrizioni della zona A1 consentono il ricorso, senza particolari limitazioni, alla demolizione che, invece, nelle zone di recupero dovrebbe essere evento eccezionale e soprattutto non affidato ai poteri discrezionali della burocrazia comunale, ma espressamente previsto da un piano particolareggiato approvato dagli organi regionali preposti». Da qui la richiesta per un nuovo strumento urbanistico.
(foto fornite da Italia Nostra)
AUTORE. Redazione