Cos’è il lodo Alfano, perchè non piace! Ve lo spiego io..

72

Lodo Alfano LeggeIl lodo Alfano garantisce l’immunità alle quattro alte cariche dello stato, finchè restano al loro posto (o cambiano poltrona). Qualsiasi delitto dovessero commettere, non sarebbero perseguibili fino alla fine della legislatura. Sono compresi anche i delitti comuni e quelli svincolati dall’attività politica, oltre a quelli per cui c’è un processo in corso già da prima del loro mandato.

In poche parole non si potrebbe procedere nemmeno nel caso strangolassero la moglie, molestassero la segretaria o, più verosimilmente, corrompessero un testimone perché possa mentire sotto giuramento in tribunale facendo assolvere un colpevole.

Non si tratta però di un’idea nuova. Qualcosa di molto simile era già stato tentato nel 2004, col lodo Schifani, bocciato dalla Consulta perché incostituzionale. Ma quali erano le differenze con l’attuale lodo Alfano?

Quasi nessuna, tranne che per il numero delle alte cariche coinvolte e per l’irrinunciabilità della sospensione.
Nel lodo Schifani le alte cariche erano cinque: oltre ai presidenti di camera e senato, il presidente del consiglio e della Repubblica, avevano inserito anche il presidente della Corte Costituzionale. Peccato che alla fine è stata quella stessa Corte a bocciare il lodo Schifani decretandolo incostituzionale.


La questione dell’irrinunciabilità invece è davvero curiosa: se un’alta carica dello stato avesse rinunciato alla sospensione (cioè all’immunità), avrebbe dovuto rinunciare anche alla propria carica. Cioè, per farsi processare subito avrebbe dovuto dimettersi.
Nel lodo Alfano invece il presidente della Consulta sparisce dalla cerchia degli impunibili e prendono vita i fantastici quattro, supereroi in difesa dei cittadini e della stabilità dello Stato.
Viene sistemata anche la questione dell’irrinunciabilità, considerata forse alla base dell’incostituzionalità del precedente lodo: se l’alta carica lo desidera, può rinunciare alla sospensione e farsi processare senza interrompere il proprio mandato. Cosa che senza ombra di dubbio farà Berlusconi. Lo ha detto lui stesso e, a meno di qualche smentita…

Invece in tv e sui giornali se ne sono dette di tutti colori. Alcune affermazioni si sono rilevate del tutto inesatte. Per esempio il fatto che trattandosi solo di una sospensione, la vittima non verrà danneggiata affatto; basterà che aspetti e potrà avere giustizia in seguito. È una cosa non vera, dal momento che la stessa corte costituzionale, per il lodo Schifani del 2004 aveva ritenuto “che una stasi del processo per un tempo indefinito vulnerasse il diritto di azione e di difesa e che la possibilità di reiterare sospensioni ledesse il bene costituzionale dell’efficienza del processo”.
Il principio della ragionevole durata del processo (art. 111, secondo comma) sancito dalla costituzione, andrebbe a farsi benedire e la vittima aspetterebbe una giustizia che non arriva, mentre il reo continuerebbe ad amministrare il paese.


Forse non bisogna essere proprio dei giuristi per capire che questo lodo stride vivacemente con l’articolo 3 della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”.
Le alte cariche dello stato non saranno uguali davanti alla legge proprio in virtù della propria condizione sociale.
Nel contempo le vittime collegate ai loro reati non sarebbero per nulla uguali alle altre vittime, perché la loro possibilità di avere giustizia verrebbe rimandata di anni. Il che, vista l’attuale durata dei processi in generale, non è proprio una bella cosa.
Qualcuno invece ha detto che anche in molte altre democrazie è prevista l’immunità per le alte cariche o per il premier. Anche questo è falso.
La sospensione dei processi vale solo per tre capi di Stato: Grecia, Israele e Portogallo. Attenzione: Capi di Stato, non presidenti del Consiglio, che invece non hanno alcuna protezione particolare in nessuna delle democrazie occidentali.


Ovviamente per i reati funzionali, legati cioè alla carica rivestita, la protezione – in Italia come altrove – c’è dall’inizio della democrazia. È per i delitti comuni che non c’è nulla, perché probabilmente nel lontano 1947 i costituenti pensavano che l’interessato, beccato a corrompere un giudice, si sarebbe dimesso immediatamente, coperto di vergogna. Come avrebbero potuto immaginare che da lì a cinquanta anni, l’unico rossore nella faccia dei politici sarebbe stato solo quello del trucco televisivo?

Oggi, se il premier, nel corso della legislatura, lasciasse il governo assumendo un’altra carica tra le 4 intoccabili, per esempio quella di presidente della Repubblica, si conserverebbe “immune” per altri sette anni.
Si dirà: ma con tutte le ombre dei processi in corso e delle prescrizioni, come farà mai a fare questo salto? Mai mettere limiti alla provvidenza. Cuffaro si è dimesso da presidente della regione Sicilia perché condannato per favoreggiamento ad alcuni mafiosi ed è stato eletto addirittura al Senato (come non ricordare i manifesti elettorali dell’Udc: “Premiare chi merita”).

In tutta Italia si stanno però raccogliendo le firme per indire il referendum abrogativo del lodo Alfano. A promuovere la raccolta sono i partiti dell’opposizione con in testa l’Italia dei valori, tranne il Pd, anche se molti suoi esponenti hanno firmato ugualmente, indipendentemente dall’appartenenza politica: “Firmo come una persona qualsiasi che non condivide il lodo Alfano – ha affermato Parisi del Pd – a prescindere dalle scelte del mio partito”.
Tra i cittadini invece la partecipazione è indifferenziata, dall’estrema sinistra all’estrema destra.
A Castelvetrano si firma in piazza Matteotti nei giorni 1-2-8-9 novembre dalle 17,30.

Altro articolo molto interessante sulla vita del Ministro Angelino Alfano..
Lodo Alfano: la legge è uguale per tutti ma va applicata diversamente


Egidio Morici

www.500firme.it

Aggiornamento 07/07/2010

«La Presidenza della Repubblica resta sempre rigorosamente estranea alla discussione, nell’una o nell’altra Camera, di proposte di legge d’iniziativa parlamentare, la cui presentazione non deve, a differenza dei disegni di legge d’iniziativa governativa, ai sensi dell’art. 87 della Costituzione, essere neppure autorizzata dal Capo dello Stato». È quanto si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica. «Ciò vale anche per la proposta di legge costituzionale (a firma del senatore Gasparri ed altri, recante disciplina dei processi nei confronti delle alte cariche dello Stato) attualmente in discussione alla prima Commissione del Senato della Repubblica – prosegue la nota – e per qualsiasi emendamento presentato in quella sede. Ciò nonostante il quotidiano ‘Il Giornalè, dopo che già ieri ‘Il Fatto Quotidianò era intervenuto ambiguamente sull’argomento, ha tratto spunto da tale vicenda parlamentare per un sensazionalistico titolo e articolo di prima pagina, destituiti di qualsiasi fondamento, la cui natura ridicolmente ma provocatoriamente calunniosa nei confronti del Presidente della Repubblica non può essere dissimulata da qualche accorgimento ipocrita: la Presidenza non può non rilevarne la gravità». «Il Presidente della Repubblica non ha comunque nessun motivo, nè personale nè istituzionale – conclude la nota – per sollecitare innovazioni alla normativa vigente, quale è sancita dalla Costituzione, sulle prerogative del Capo dello Stato». (Rre/Col/Adnkronos)

Comments (72)

x G.S: io sono di destra,ma mi capita qualche volta di essere anche d’accordo con qualche idea di sinistra. quindi ti chiedo: ma tu non non sei d’accordo con caterina per non condivisione del messaggio che ha lasciato qui o non saresti d’accordo in assoluto con nessuno che non sia di sinistra? scusami ma voglio capire. ciao

Salve a tutti, sono stanca di far parte di un periodo storico dove si possono udire solo tarantelle politiche… giusto per portare l’attenzione del pubblico, figlio di una televisione ignorante (prodotto di Berlusconi), verso fatti poco significativi per il vivere quotidiano. Basta! e che la finisca soprattutto Berlusconi di comportarsi come un bambino che di fronte al rifiuto della cioccolata da parte della mamma, piange e si dispera, pensando che tutti sono contro di lui…ieri la sinistra, oggi la magistratura “politicizzata” (parole sue) e domani??? Italiani svegliatevi ci sta prendendo a tutti per il c…. e noi zitti ad aspettare, ma a cosa??? prendiamolo noi una volta per tutte il “toro per le corna” ( AGI – Sofia, 16 ott. ) lottiamo per i nostri diritti quelli per i quali milioni di italiani sono morti. Quei DIRITTI con la D maiuscola quelli della “Costituzione Italiana” che per sessant’anni e più è stato il nostro DNA che intere nazioni ci hanno invidiati e che un brutto burattinaio, un giorno, stanco di giocare con i suoi vecchi burattini, ha deciso di giocare con le nostre vite.

se chi fà le regole, è il primo a poterle raggirare, e un perdente in partenza. chi ha la coscienza apposto prima con se stesso, poi con le persone che rappresenta, non ha bisogno di nessum lodo. sono apolitico, ma sono stato nel sindacato per 10 anni………………..per difendere il lavoratore, che per me può essere rosso o nero……………..ma lavoratore. oggi non c’è più chi difende l’ operaio, ma solo chi ambisce al potere dichiarando che la crisi non esiste. vergogna. potrei continuare ma sono troppo arrabbiato.

Bisogna vergognarsi!!Solo il fatto di fare delle leggi che vadano contro la nostra costituzione, quindi io sono a foggia dove devo andare a firmare per evitare questo schifo? Dai italiani la nostra nazione è nelle nostri mani

è un acosa impensabile questa legge non si può pensare che possa passare…. BISOGNA VERGOGNARSI DEL TIPO DI POLITICA ABBIAMO IN ITALIA… DOVE SI FIRMA E QUANDO A CAGLIARI. grazie
PS: l’articolo è fatto no bene ma benissimo.

mi affianco a tutti coloro che sono contrari a questa drittata sperata da chi voluta….cosa veramente schifosa. saluti FRANCO……

in sardegna nella provincia d’ogliastra quando e dove si può firmare??

e di pietro non stà usufruendo dellìimunità visto che diffama aggioda turba e sedizia con atti scenografici di fantasia nazista lui che viola il nosto diritto che abbiamo votato lui che con le sue assurde manie si rende colpevole dell’istigazione a cadere prima di sinistra poi tenta con la destra a cadere il governo ma di che corrente e vergogna fuorilegge la legge dovresti sapere che dice prima della condanna definitiva non ce colpevolezza ma tu già conosci la sentenza per berlusconi vero? offendi tutti e tutto sia il governo che gli Italiani che si sono espressi chi sei per sentirti al di sopra di noi Italiani?

ci vuole un colpo di stato……

Anche io non avevo chiaro cosa fosse il lodo Alfano…
Mi cadono sempre più le braccia… C’è gente che fa i sacrifici per pagare le tasse e con i nostri soldi
la politica ci piglia sempre più per il c… Vergognatevi

Ma pi la T.I.A. nessuno s’indigna?

e questa secondo voi è DEMOCRAZIA???

A mio modesto parere, la giustizia deve fare il suo corso.
A maggior ragione se chi ha commesso un reato, fa parte di coloro che dovrebbero garantire la sicurezza e la giustizia sull’intero territorio nazionale.
E’ una vergogna che si abbiano certi privilegi.
Lo reputo un’insulto per noi cittadini.

a mio pare è giusto salvaguardare le alte cariche dello stato, da comportamenti destabilizzanti , ma almeno facciamo andare avanti i processi cosi non si dira’ è colpevole o è vittima dei giudici. senno’ con la scusa che un giudice è di parte chiunque “di un certo peso” si sentira’ alle strette delegittimera’ i magistrati con la scusa “sono di sinistra” o sono di destra si potrebbe dire sono perseguitato. Poi se fosse appurato che un giudice o piu’ sono di parte verranno condannati a sua volta perche quelli non si potrebbero chiamare giudici ma “carnefici” .

e come direbbe lo scemo.,mi consenta

avete capito benissimo questo governo come gli altri non tutela i cittadini fermiamo questa vergognosa realta’ vogliamo esseri liberi non manipolati sono contro lo stato e’ ne ho le mie ragioni..w la liberta’

veramente, per sciogliere ogni nodo o polemica …. pura retorica o, peggio, sofismi! peraltro maldestri. se una persona ha problemi di giustizia, non deve candidarsi, proprio perchè, qualora dovesse essere rinviato a giudizio o, semplicemente, sottoposto ad indagini, sorgerebbe il problema, non per lui, ma per gli Italiani. Se questo individuo ha costruito la propria vita imprenditoriale a forza di corruzioni, evidentemente, prima o poi, questi problemi vengono a galla. Stando alla teoria del complotto, credo che anche tutte le persone castelvetranesi (per fermarmi a questa città) possono dire di essere vittime del complotto delle toghe rosse che li perseguitano, o no?!

grazie. per l’ articolo! il lodo alfano è una vergogna

ma in che paese viviamo? Ma siamo davvero sicuri di essere in “Italia” in un paese così detto “occidentale, democratico?” ma sopratutto IN UNA REPUBBLICA? Perchè dopo aver letto questi fatti, non ne sono più tanto convinta, non è che prima, ne ero convintissima, ma dopo questa edificante chiarificazione la mia soglia di convincimento, è ancora più bassa. POVERA ITALIA e POVERI NOI.

Siccome Berlusconi era perseguitato da magistrati di ogni procura, si…proprio ogni procura perchè anche magistrati di procure completamente estranee alle vicende di Berlusconi si interessavono ( e si interessano tuttora), lasciando in secondo piano ogni caso di cui veramente si sarebbero dovuti interessare solo per farsi pubblicità (vedi caso woodcock con Corona) e per dar contro ad un’esponente dell’opposizione….e dico dell’opposizione perchè il 90% è spudoratamente di sinistra. Però tutto ciò va bene, non è incostituzionale….invese se colui che è stato eletto dai cittadini italiani ( e confermato dalle regionali al contrario di quello che pensava la sinistra !) fa una legge che gli permette di governare e non di passare l’80% del suo tempo in tribunale per difendersi da chi ha manie di protagonismo allora non va bene…
Ma come al solito la sinistra (e con sinistra intendo tutti quelli di sinistra) è tutta buonista, altruista, idealista, ecc…..si a DISCORSI…perchè appena si toccano i loro soldi o la loro sfera personale cambia tutto.

Massimiliano ha proprio ragione. Lasciamo governare chi deve invece di perdere tempo davanti ai giudici! E poi com’e` che indagano solo su Berlusconi? Come se fosse l’unico “malvagio” della politica italiana: nella sinistra son tutti santi?

Posso essere anche d’accordo con voi, ma questo signor Berlusconi per noi poveri operai e dipendenti e pensionati cosa sta facendo? Sta pensando al Lodo Alfano a costruire altre carceri, e non pensa che non si arriva a fine mese. Deve guardare le famiglie aumentare gli assegni e detrazioni ai redditi medio-bassi, incentivare a fare più figli, solo in questo modo possiamo guardare al futuro.

Post a comment

// Castelvetrano Selinunte // Scoprirla & Viverla // Hotel selinunte é a prova di Digg grazie alla cache fornita da WP Super Cache